Tutti pensano a cambiare il mondo, nessuno se stesso (Lev Tolstoj)
Dal desiderio di vedere fiorire il bene prima dentro di noi nasce il mio augurio di un Natale in cui ciascuno disarmi il cuore, disarmi i pensieri oppositivi sull’altro, disarmi l’invidia, la competitività conflittuale, l’idea che ci sia sempre un nemico da combattere.
Un Natale che sia l’inizio di un percorso umile, fatto di gesti quotidiani, pazienza, ascolto, azione, in cui ognuno costruisce un pezzetto di pace.
Perché il mondo cambia davvero solo quando impariamo a cambiare noi stessi.
La Dirigente Scolastica Elena Bassi











